Con il passare del tempo è inevitabile che si aggiornino i Kernel della propria distribuzione GNU/Linux.
Questo comporta però l’inutile mantenimento di file sull’hard disk e l’inevitabile aumento delle voci del menu di Grub, perchè ad ogni aggiornamento vengono aggiunte due voci per ogni kernel.
La procedura e semplice e indolore.
Per prima cosa individuiamo quale versione del kernel stiamo utilizzando, così da sapere quale conservare e quale eliminare. Apriamo un terminale e diamo un uname -r che visualizza i dati del kernel che stiamo usando.
Successivamente, controlliamo quali sono le versioni installate con ls /boot/ | grep initrd che elencherà le versioni presenti nella directory /boot. L’output sarà simile a qualcosa del genere:
initrd.img-2.6.33-xx-generic
initrd.img-2.6.34-xx-generic
initrd.img-2.6.34-yy-generic
initrd.img-2.6.35-xx-generic
Ora non vi resta altro da fare che individuare le versioni che volete eliminare (es 2.6.33-xx) e procedete col comando apt-get -s remove linux-image-2.6.33-xx-generic, che cancellerà il kernel 2.6.33-xx, le sue dipendenze e verrà aggiornato il nostro amato Grub.
Per sicurezza conservate almeno uno dei kernel più recenti, tutte le versioni più vecchie possono essere eliminate.
Distribuzione utilizzata LinuxMint 9 – Isadora. (la procedura va bene per mamma Debian e derivate)